Si, ci sono nonni e nonni. Perché è facile comprare un regalino o riempire di coccole il proprio nipote. Ma quanti sanno veramente esserci? Quanti aiutano la mamma che è stanca di allattare, cucinare, pulire il bagno, allattare ancora, cucinare, cambiare pannolini, far addormentare il piccolo e così via? E non parlo di quei nonni che poi diventano anche invadenti perché vogliono sempre avere loro il piccolo in braccio, no! Parlo di quei nonni che ti fanno trovare un pasto caldo e ti dicono: riposati che per oggi ci penso io. Goditi il tuo piccolo e non pensare al resto. Non è semplice essere nonni perché, soprattutto i primi mesi, la mamma e il bambino vivono un rapporto speciale. La mamma è fragile, vuole vivere lei ogni primo momento, vuole godersi ogni attimo che non tornerà. Vuole imparare tutto quello che c’è da imparare e non vuole troppi consigli sbagliati, non vuole sentire paragoni, soprattutto dalle suocere. Soltanto una mamma serena potrà crescere un bimbo sereno. Ma, spesso, i rapporti in famiglia si complicano. Tutto si fa più teso e, il più delle volte, è colpa dei nonni. Che vogliono dire sempre la loro, che magari nemmeno se ne rendono conto ma dicono cose che feriscono noi, genitori alle prime armi. Ci capita tante volte di annuire e inghiottire tantissimi rospi, di dire:”ok grazie” quando in realtà vorremmo solo mandare tutti a quel paese. E molte di noi si sfogano piangendo in silenzio. Ci sentiamo egoiste, incomprese, inadatte e questo i nonni dovrebbero saperlo bene, visto che ci sono già passati. Ma niente, si annullano e molte volte ci sono discussioni in famiglia su chi deve fare cosa e come. Quindi no, non tutti i nonni sono uguali. E voi che nonni avete per i vostri bimbi?
Scritto da Ludovica Galeno
