Beh tu ci sai fare con i bambini, è una vita che lavori con loro…
Beh dai ti servirà pur a qualcosa la tua laurea…
Caspita, ma è possibile che oggi che avevano il giorno di riposo devono per forza portare il bambino a scuola?
Vedo veramente quel genitore tanto in difficoltà, guada quel’altro invece come riesce a fare tutto ? beh starà esagerando il genitore di…
Io non capisco come facciano ad avere tanta difficoltà nel gestire un bambino quando invece noi con il nostro gruppo di 5/ 8 riusciamo a fare tutto
Cioè, non portano il bambino a fare gli acquisti di Natale con loro, ma scherziamo?! io con i miei figli non lo farò mai!!!
Ecco l’errore… io non lo farò mai…
Ci si prospetta una vita fatta di aspettative, di sogni a volte con l’ingenuità di chi non conosce oppure con l’arroganza di chi pensa di sapere tutto. Potrà essere una banalità e se così fosse chiudo scusa , ma ora che sto anche dall’altra parte capisco quante volte si danno per scontato tante, forse troppe cose…
Se per te una cosa è semplice dovresti renderti disponibile affinché lo diventi anche per qualcun altro però mettendosi nei suoi panni, entrando in casa sua, facendo il suo lavoro, avendo accanto il suo o la sua compagno/a, dormendo le sue ore di sonno, avendo il suo carattere e avendo un full time h 24.
In India è una prassi comune affiancare i neo genitori e non solo con un supporto esterno , nel caso della famiglie più abbienti si opta per l’aiuto di una tata che vive nella stessa casa e si occupa di aiutare il genitore nella cura e nellaccudimento del figlio, mentre nelle realtà più povere vengono a intrecciarsi un’altra serie di relazioni e di legami: Nonni, parenti oppure il villaggio intero perché nella loro cultura un figlio è responsabilità di tutti. Perché una mamma va aiutata sia nelle cose pratiche che non , perché le si deve garantire il meritato riposo e le si permette , le si agevola quel tempo che serve per conoscersi.
Nel più sviluppata Italia invece non è proprio così… Essere mamma è quasi una missione che ti deve portare a sacrificare tanto, se chiedi aiuto spesso ti fanno sentire inadeguata, se non sei in grado di far girare tutto forse a volte non era addirittura il momento di affrontare questa esperienza e quando ce la fai, quando alla fine sia per strategie azzeccate che ti hanno permesso di superare il momento brutto, sia perché inesorabilmente il figlio cresce e quindi magari essendo meno dipendente da te ti regala più tempo libero e quindi tu stessa ti senti diversa, più riposata più pronta, più forte allora ti senti anche tante, troppe volte l’arroganza di dispensare quei bellissimi consigli su come essere la madre della’anno dimenticandoti che fino al giorno prima, magari, eri esattamente tu letteralmente nella cacca … Eh si proprio così perché magari eri stanca, soprafatta dalle emozioni e non ce l’hai fatta e ti sei lamentata e hai pianto e ti sei sentita sola…
Ma il bello è che è tutto normale, Diciamocelo!
A te che hai una laurea che ti dovrebbe aiutare, a te che hai sempre lavorato con i bambini a te, a te che quando andavi in vacanza con amici con i figli, a te che hai sempre detto quando toccherà a me io certe cosse non le farò, proprio a te che pensavi che sarebbe stato più facile, invece dico che è estremamente Difficile, complicato a volte un bellissimo casino. E allora proprio per questo chiedo più attenzione nelle parole, nei giudizi, nei consigli tante volte non richiesti, nel cercare di essere vicino a quel genitore in difficoltà non facendolo sentire sbagliato, ne solo perché a tutti noi sarà capitato di non sapere più dove sbattere la testa…
E se invece ti è capitato di essere così bravo oppure così fortunato non farlo pesare, e cerca entrando in punta di piedi, di aiutare con la tua testimonianza oppure con il tuo silenzio oppure con quello che pensi possa far veramente bene ma all’altro e non al tuo Ego però!!!
In una società dove devi farcela da solo, dove l’individualismo è un obiettivo che devi raggiungere per dimostrare di avercela fatta, dove il richiedere aiuto è sinonimo di debolezza forse il diventare è genitori è l’occasione migliore per capire l’importanza, il valore il potere del NOI e il fallimento dell’IO e i ricordarsi che siamo Animali Sociali.
A tutti quelli che si improvvisano tuttologi di qualsivoglia materia dedico la frase Maestra che ci disse il nostro docente di Clinica da dedicare a tutti quelli che pensavano di essere migliori di noi:
“ricordatevi che nella vita caghiamo tutti alla stessa maniera”
Professore M C docet
